Triumph Scrambler 1200
Una sola parola descrive questa due ruote: MOTORE!
Lanciatela su una bella strada di collina con misto medio veloce ed anche qualche tornante, ruotate con ben poco ritegno la manopola del gas e sarà arduo lavoro quello di rimanere attaccati a comandi, sella e pedane….
Eh, gia! La bestiola vi fionda in un secondo nel regno delle sguaiate risate alla joker, dove i punti patente spariscono come pizzette da un buffet gratis.
E io che mi aspettavo una motona letargica e impacciata nella guida sprintosa! Ma (NON) datevi un contegno, attaccatevi ai freni per entrare in curva belli aggressivi e….. questo ferro segue la linea senza sforzo apparente nonostante le sospensioni morbidone (sulla carta) e il tassellato!
E’ qualcosa di stregonesco!
Chi scrive possiede una moderna ed agile cafè racer e mai queste velocità tanto in piega quanto sul dritto sono state raggiunte con così poco impegno e senza sobbalzi! Tutte rose e fiori ? …Ni !
La sella trattiene come una saponetta bagnata e lo scarico è li pronto a cuocervi la gamba destra con odore di cotoletta che frigge (solo quando la accavallettate, in marcia è ok).
Schiaffateci sopra un terminale meno voluminoso, specchietti bar-end, eliminate portatarga e parafango posteriore e godetevi la faccia della gente che vedendovi sprintare al semaforo mai giurerebbe che quella è una moto da sterrato.
Gourmet!









